Oasi di Tranquillità
Ottobre si porta ormai via le lunghe giornate estive ma il tempo ancora clemente consente di concedersi una camminata in campagna immersi nella natura e nel mondo animale. Io mi sono concesso dopo tanto tempo una domenica in relax e dopo il pranzo domenicale preparato dallo Chef Pierin ho lasciato la mia abitazione di Codogno per inoltrarmi in campagna tra fossati e campi a fine raccolto dove era possibile passare. In lontananza si odono gli spari dei cacciatori venuti dal nord Lombardia per cacciare la poca cacciagione presente nella bassa Padana. Metà del mio cammino è la Scuderia Montecucco dove i cavalli e cavalle ormai mi conoscono da tempo. Data la loro diffidenza ad avvicinarsi a sconosciuti occorre superarla con simpatia e affabilità. Ci sono in un serraglio anche tre cani di piccola taglia ma che mal si abituano alla mia presenza abbaiando in continuazione. Evidentemente lo fanno spesso dato che le cavalle li ignorano e si concentrano sul ciuffo di erba fresca che le porgo e che loro gustano con voracità . Ormai è ora di tornare a casa percorrendo la vecchia via che porta alla frazione Mulazzana direzione Codogno
Dea protagonista anche a Maranello
Dea è una giovane Labrador di Codogno a cui sono affezionato e lei pure dato che quando passo vicino al giardino in cui vive mi nota subito e corre veloce a prendere un suo gioco da condividere con me. E' una simbiosi perfetta e quindi l'ho voluta come protagonista di un mio recente video in cui la giovane Dea interpreta il ruolo di Laica che da Codogno si sposta a Maranello per assistere ai test di Formula 1 per la gioia di Leclerc e pure Hamilton che la portano a spasso. Alla pausa pranzo lei si reca al Montana per una ciotola di ragù di carne della Rossella e poi al Museo Ferrari dove ammira le Rosse prima di fare ritorno a Codogno
Modellismo mia grande passione
Mi avvicinai per gradi al modellismo prima osservando nel 1968 mio padre assemblare una Ferrari 500 F2 in scala per mio cugino Pinuccio ma poi nostra nonna Felicita , mamma di mio padre Attilio, lo regalò a me. Da li nacque la mia passione per la Ferrari. Dopo la morte di mio padre (1973) nel successivo anno 1974 acquistai il mio primo modello a Codogno. Era il modello Heller in 1/72 del BF 109 F che assemblai da scatola senza modifiche aggiuntive o verniciatura data la giovane mia età e inesperienza. Col passare degli anni cominciai ad assemblare modelli più impegnativi e oltre a modifiche di dettaglio cominciai a verniciarli prima a pennello e poi con aeropenna. Una passione che ha avuto una lunga sosta dato gli impegni di lavoro e famigliari ma ripresa a fine 2019 in un modo più professionale con modifiche di dettaglio sul modello Protar 1/24 della Ferrari F1-87 di Michele Alboreto e sul modello Italeri 1/72 del Supermarine Spitfire Mk. IX. Se un tempo a Codogno i modellie il materiale necessario per assemblaggio e verniciatura li acquistavo prima in cartoleria e poi alla Modelvit di Bardella,noto appassionato di Codogno, ora li trovo sul grande magazzino online di Amazon. Dopo un certo periodo di pausa ho ripreso il Modellismo ma non partendo da una scatola nuova bensì procedendo al restauro grafico del Macchi MC202 Supermodel 1/72 che assemblai oltre 30 anni fa ma verniciandolo male a pennello. Con l'attrezzatura ora in possesso ho eseguito prima una ricerca per cercare quale aeroplano rappresentare in scala e ho optato per il Macchi MC 202 dell'asso (9 abbattimenti) Emanuele Annoni con verniciatura Regia Aeronautica 1941 operante in Italia. Dopo aver cartavetrato le superfici e averle lavate ho dato una mano di Prime Light grey con aeropenna. Successivamente ho verniciato parte inferiore in Azzurre Grey e superiore in Olive Green. Mascherato con nastro adesivo parte anteriore e dorsale ho dipinto in giallo cromo la parte ogiva e anteriore e fascia bianca parte dorsale. Eseguito anche foro per antenna radio I serie e asportato a lima filtro anti sabbia non presente I serie. Dipinto pale elica in argento anteriore e nero posteriore i carrelli alari e posteriori. Infine ho iniziato con pazienza certosina la colorazione a chiazze nocciola chiaro con pennello a punta fine ma abbozzando prima la forma delle chiazze con matita gialla acquarellabile. E' un lavoro che richiede tempo e lo faccio nelle ore di tempo libero.
